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Ntrizzi e Cunti presso la fondazione s. Angela Merici

Ntrizzi e Cunti, evento all'insegna della solidarietà, della giocosità, dell'empatia ph Angela Strano

Ntrizzi e Cunti, evento all’insegna della solidarietà, della giocosità, dell’empatia ph Angela Strano

Un’occasione, quella dello scorso 2 dicembre, volta alla bellezza, all’armonia, alla giocosità, all’empatia. Un evento teso alla condivisione e all’allegria, con persone dalla vita difficile. Ntrizzi e Cunti, con Claudio Romano e Rossella Di Brigida, è una rappresentazione che ha avuto luogo lo scorso venerdì mattina presso la fondazione sant’Angela Merici di Siracusa. Il Cestaio Matto ha coinvolto davvero in profondità le persone disabili ospiti e/o frequentanti le strutture della fondazione, sia quella del capoluogo aretuseo sia quella di Canicattini Bagni.

L’intento dell’iniziativa

Ntrizzi e Cunti ha avuto luogo in occasione della giornata internazionale per persone con disabilità, con anticipo di 24 ore. Padre Alfio Li Noci, direttore della fondazione sant’Angela Merici, ha invitato Claudio e Rossella a svolgere la rappresentazione per vivere un giorno ordinario in modo diverso. E’ inverso il desiderio di coinvolgere i/le ragazzi/e, che sono rimasti assolutamente entusiasti. Un rapporto “cuore a cuore”, che parte dalla genuinità dei sentimenti provata da queste persone. Esse danno tanto affetto e amore in modo disinteressato e l’evento ha fatto affiorare questa loro qualità. Un essere tra le persone, con le persone, affermando il principio di uguaglianza sostanziale. Una ricorrenza per validare la dignità della persona, i diritti e il benessere: l’idea che i/le diversamente abili sono capaci di dare molto.

Padre Alfio inoltre ribadisce che l’iniziativa Ntrizzi e Cunti ha portato ad affiorare qualità quali la spontaneità, il desiderio di apprendere qualcosa di nuovo e originale, la creatività, l’approcciarsi con l’empatia. Tutte caratteristiche che, con i ritmi e i tempi odierni, tendono a smarrirsi. Ma iniziative come questa predispongono alla riscoperta di relazioni umane autentiche, le quali intrecciandosi portano risultati straordinari.

Ntrizzi e Cunti: le spiegazioni di Rossella
Rossella Di Brigida che spiega gli intrecci coi rami di ulivo e di mirto ph Angela Strano

La giocosità di Ntrizzi e Cunti

La prima parte dello spettacolo ha trovato luogo presso l’aula magna dell’istituto di Siracusa. Il Cestaio Matto ha intrattenuto i/le ragazzi/e a suon di tamburi. Un susseguirsi di note con questo strumento ancestrale, cadenzate da ritmi come il valzer o moviti fermu. Melodie col tamburo che hanno accompagnato i vari cunti, strettamente identitari per la Trinacria, come la storia do sceccu o quella del maiale. La tarantella siciliana ha pure scandito le note della rappresentazione, con il coinvolgimento totale dei/le ragazzi/e, resi protagonisti. Accanto lo spettacolo dei tamburi, Rossella ha spiegato come intrecciare semplici elementi quali bracciali e anelli, coi rami di ulivo e mirto. Un’esperienza sensoriale, attraverso cui i/le ragazzi/e hanno avuto contatto diretto, tramite vista, tatto, odore, con dei materiali di Madre Natura.

Il Cestaio Matto ha ribadito il valore dell’intreccio, simbolo d’amore in quanto unisce i frammenti di un dato materiale, metafora per descrivere l’unione di chi prova sentimenti positivi. Riferimenti alle caratteristiche di ulivo e mirto, il primo chiamato mangiuni poiché assimili la proprietà della pianta. Esso inoltre ha sempre rievocato la luce e la pace; il mirto, invece, è detto pure murtiddu.

Ntrizzi e Cunti, il Cestaio matto che coinvolge i ragazzi disabili
Il Cestaio Matto ha donato tanta allegria e creatività a persone con disabilità ph Angela Strano

Ringraziamenti e conclusioni

Dopo la manifestazione di Ntrizzi e Cunti, i/le ragazzi/e hanno manifestato la più autentica gratitudine verso Claudio e Rossella per una giornata unica e indimenticabile. Ringraziamenti pure da parte di Padre Alfio e di tutto il personale della fondazione. A tutto ciò ha fatto seguito un momento di convivialità. Ntrizzi e Cunti ha trovato dispiegamento presso una realtà segnata da sofferenza e difficoltà; ma i suoi artefici hanno regalato una giornata di gioia e allegria. Il Cestaio Matto e Rossella continuano il loro peregrinare lungo vari luoghi coi loro spettacoli, tra tradizione identitaria e giocosità.

Ntrizzi e Cunti presso la fondazione s. Angela Merici ultima modifica: 2022-12-06T21:46:05+01:00 da Angela Strano

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