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Il Mito di Aretusa, teatro e giochi di luce al parco della Neapolis

Artemide e Aretusa

Esplorare il parco archeologico della Neapolis e vivere il racconto del Mito di Aretusa in maniera inedita è ora possibile. Quattro attori, al calar del sole ogni giorno e fino a sabato 28 agosto, conducono piccoli gruppi di spettatori alla scoperta della Grotta dei Cordari ma anche della Grotta del Salnitro e dell’Orecchio di Dionisio. Un’area del parco archeologico siracusano, quella della Grotta dei Cordari, interdetta per oltre quarant’anni ed oggi viva più che mai. Non una semplice visita guidata ma un tour teatralizzato che non smette di stupire il pubblico. Ed apre per la prima volta anche la Grotta del Salnitro in un incedere di nuovi percorsi tra latomie, ulivi ed agrumeti.

Il Fauno Alla Grotta Dei Cordari
L’attore che alla Grotta del Salnitro interpreta un Fauno e accoglie gli spettatori

«Un evento nell’evento – ha spiegato il direttore parco archeologico di Siracusa, Carlo Staffile – perché è svelato al pubblico un luogo sconosciuto, da quasi 4 decenni chiuso al pubblico: la grotta dei Cordari. Qui, l’ultimo degli artigiani lavorò nel 1983 e da allora nessuno ha più visitato questo sito incantevole. Lo spettacolo esalta i monumenti con luci e musica, senza aggiungere altro se non il fascino di un racconto millenario che rievoca le radici di Siracusa, la sua storia cantata dai più grandi poeti sin dall’antichità».

La ninfa giovane ribelle protetta da Artemide

Ad accogliere il visitatore un attore vestito da fauno che conduce lo spettacolo fino alla seconda tappa e cuore centrale della visita. Arrivati alla grotta dei Cordari le attrici posizionate su una superfice di acqua impersonano Diana e Aretusa. La vista si abitua a fatica ad un buio assoluto e muniti di caschetto e mascherina per i visitatori inizia la magia. Accompagna la recitazione un evolversi di immagini che permettono di consacrare e vivere appassionatamente il mito. La storia di Aretusa, ninfa sfortunata e assediata dall’amore di Alfeo si materializza grazie al videomapping ed alle impressioni sonore che scandiscono la vicenda.

Videomapping Alla Grotta Dei Cordari
I giochi di luce proiettati alla Grotta dei Cordari dalla ditta di Michele Duchi

La luce di Aretusa progettata con il videomapping

A curare gli inediti effetti visivi la ditta Giochi di luce di Michele Duchi. L’azienda è nota nel panorama nazionale come leader del settore video. Per l’occasione il team di Duchi si è occupato delle animazioni 3D. La ditta, inoltre, ha realizzato eventi come l’apertura delle Olimpiadi di Torino del 2016 ed il Ferrari World di Abu Dhabi. Proprio Giochi di Luce si è occupata del videomapping in occasione dell’Eurofestival a Baku, Cayan tower a Dubai e delle grandi proiezioni andate in scena all’Arena di Verona e a palazzo Ducale a Venezia.

Guglielmo Ferro dirige Aretusa

A dirigere magistralmente i gruppi di attori è il regista Guglielmo Ferro. Chiude il percorso all’orecchio di Dionisio il poeta Filosseno prigioniero del tiranno greco Dionisio.

«Il contesto della Neapolis – ha raccontato Ferro – ci impone di realizzare uno spettacolo che si integri con la storia millenaria del sito archeologico, nutrendosi del fascino che questo luogo esercita sui visitatori. Per questo motivo si è scelto di realizzare il mito della ninfa Aretusa, che rappresenta perfettamente, sia il legame indissolubile tra la Grecia antica e Siracusa, sia la meraviglia che è custodita in questi luoghi, dove storia e mito si intrecciano nei millenni. Dunque, Aretusa, la fonte di Siracusa a Ortigia e Alfeo, il fiume di Arcadia e di Elide. La leggenda che li lega diventa, in età ellenistica, una storia d’amore – quasi un doppio della storia di Alfeo e Artemide, associata ai luoghi di culto della dea lungo il fiume e al suo epiteto di “Alfeia”. Una storia d’amore che ricalca quella di Siracusa e la Grecia antica».

In scena si alternano Francesca Ferro, Nadia De Luca, Mario Opinato, Verdiana Barbagallo, Rosario Marco Amato, Rosario Minardi e Giampaolo Romania.

Bsh
L’attore che interpreta Filosseno chiude il tour teatralizzato

“Il mito di Aretusa” è una produzione Momento srl in collaborazione con il Parco archeologico e paesaggistico di Siracusa, Eloro, villa del Tellaro e Akrai.

Il Mito di Aretusa, teatro e giochi di luce al parco della Neapolis ultima modifica: 2021-08-16T09:00:00+02:00 da Emilia Rossitto

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