itSiracusa

PERSONAGGI SPORT

Olimpiade, il siracusano Burgo: “A Tokyo ho vissuto un sogno”

Samuele burgo impegnato all'olimpiade

“E’ stato tutto fantastico ho vissuto un sogno anzi il mio sogno! Sono felicissimo di aver fatto un’esperienza del genere”. Il canoista siracusano Samuele Burgo ha tracciato un bilancio dopo la sua avventura in terra nipponica conclusa ieri. L’atleta delle Fiamme gialle ha chiuso al primo posto la Finale B del K1 di canoa velocità nei 1000 metri: quindi ha ottenuto il nono posto ai Giochi Olimpici in questa specialità. Nel K2 sempre 1000 metri e con Luca Beccaro ha conquistato la terza posizione sempre nella Finale B. Risultati importanti per l’atleta siracusano nonostante la giovane età dato che a marzo ha compiuto 23 anni. Ci sono quindi tutti i presupposti per vederlo ancora protagonista in una competizione a livello planetario come l’Olimpiade.

“Sono stati 10 giorni fantastici probabilmente tra i più belli della mia vita!! Sono contento di come ho gareggiato in k1- ha spiegato dal suo profilo Facebook l’atleta siracusano– ho messo l’anima forse più di quello che avevo ma si sa a volte la mente fa molto più del corpo quindi sono super soddisfatto per questo nono posto assoluto. In k2 io e Luca abbiamo sofferto molto quest’anno e credo che in gara si sia visto, lo voglio ringraziare per averci messo sempre l’anima senza timore di nessuno, sei stato il miglior compagno di viaggio che potessi desiderare, non abbiamo vinto la medaglia ma credo che non ci sia medaglia più bella della nostra amicizia che sarà per sempre”.

Samueleburgo1
Il canoista Samuele Burgo durante una gara (Foto tratta dal profilo Facebook dell’atleta siracusano)

Olimpiade, il rapporto super con la sorella Irene: “Ha creduto sempre in me”

“Infine un ringraziamento di cuore a tutti amici parenti e tutte le persone che mi hanno seguito siete stati tantissimi a supportarmi e non so più cosa dire. Voglio – ha concluso Samuele – solo dedicare questa olimpiade a mia sorella che ha creduto in me sin dall’inizio e non mi ha mai lasciato solo un istante, sono sicuro che tutto questo sarà da stimolo per il tuo futuro”. Anche la sorella Irene è una campionessa di canoa. Ha ottenuto risultati sia a livello nazionale che internazionale. E’ stato il padre Maurizio prima a “svezzare” per prima Irene poi è toccato a Samuele. Ha ricoperto ruoli in federazione canoa kayak, invece, la mamma Silvana Gambuzza. I fratelli Burgo sono una vera garanzia in questa disciplina. I cittadini siracusani hanno seguito con trepidazione le gare di Samuele puntando la sveglia visto l’orario differente con il Giappone in Italia era notte.

La sorella Irene: “Samuele giorno dopo giorno ci ha regalato emozioni”

“I miei genitori ed io siamo orgogliosi e onorati di avere un figlio ed un fratello come Samuele. Non sarebbero necessari – ha aggiunto Irene – nemmeno mille aggettivi per descrivere la sua bontà d’animo e la sua superiorità agonistica in gara. Un campione sempre in crescita che giorno dopo giorno ci regala nuove grandi emozioni. È stato straordinario il supporto che tutta la mia famiglia ha ricevuto durante l’Olimpiade, in migliaia ci avete scritto, chiamato, sostenuto sui social, fermato per strada, o anche solo pensato per un attimo. Vi siete alzati nel cuore della notte, per quattro giorni di fila, per guardare tutte le gare di Samu, avete tifato a squarciagola e anche se fisicamente eravate lontani da noi vi abbiamo sentito fino a casa nostra”.

Olimpiade, il siracusano Burgo: “A Tokyo ho vissuto un sogno” ultima modifica: 2021-08-06T09:00:00+02:00 da Francesco Gallo

Commenti

Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments

Bravo! 👏

Julieta B. Mollo

Bravissimo!

To Top
1
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x